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IDG^3 2009, report e commenti |
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Wednesday, 30 September 2009 |
Ecco a voi a grande richiesta (e in tempi record, pant pant, coff coff!) il mio resoconto di IDG^3 2009. Sarà che l'incontro di IDG^3 è ormai arrivato alla terza edizione, sarà che abbiamo mantenuto pressoché invariata l'organizzazione, sarà tutto questo... ma arrivare a Sant'Omero è stato un po' come tornare in un luogo familiare, per passare un week-end in compagnia di amici di vecchia data. Ottima come al solito l'ospitalità dell'agriturismo, molto costruttivo il clima di partecipazione e collaborazione tra autori e giocatori.
Le migliori premesse sono state quindi rispettate, abbiamo passato un
fantastico week-end, giocando parecchi giochi ma con tutto l'impegno
era impossibile provarli tutti anche perché alcuni richiedevano
parecchio tempo. Troverete in seguito una mia impressione sui giochi
che ho provato.
Prima però preferisco sottolienare quello che per me ha reso questa di IDG^3 un'edizione davvero speciale,
vale a dire la partecipazione di Francesca, la moglie di Valerio
Cassiano (amico ed inventore di giochi, scomparso prematuramente 3 anni
fa), e dei suoi figli. In loro ho visto quello stesso spirito di sano
divertimento che animava Valerio in queste occasioni. Sono stato anche
contento di aver condiviso questa IDG^3 con Fausto e Raffaella, amici
che ho conoscuito tramite Valerio. Fausto in particolare si è
dimostrato un ottimo playtester, partecipando con grande impegno ad
ogni sessione di playtest.
Un discorso a parte meritano i bimbi.
In questi due giorni hanno costituito una vera e propria "banda",
giocando e scorrazzando in giro. A parte qualche momento di normale
frizione si sono divertiti moltissimo, anche a giocare a giochi da
tavolo editi che molti di noi avevano portato per l'occasione (zicke
zacke, di grosse russelbande, gulo gulo, viva topo, viva il re, schleck
und weg, mamma mia, ecc. ecc.). Aggiungo a questo punto un grazie a
"mago" Simone per il tempo passato a lavorare... ;) Anche le mogli hanno
trascorso un piacevole week-end, non facendosi mancare un passaggio ai
tavoli, richiedendo in particolare di giocare a "Sushi Bar", il gioco
vincitore della scorsa edizione. Insomma IDG^3 si è confermato come nei migliori auspici un incontro IDG a misura di famiglie!
Veniamo quindi ai risultati del Concorso Valerio Cassiano
e ai premi. Grazie al preziosissimo aiuto di Arianna, Matteo e degli
altri bimbi, impeccabili scrutatori delle schede di voto, sono stati
annunciati i vincitori:
1° DICE LINE (di Simone Luciani - punteggio 24 cubi), premiato con una targa ricordo e con una copia di Comuni, degli Acchittocca 2° GALAPAGOS (di Carlo Lavezzi - 21 cubi) premiato con una copia di Lungarno, di Michele Mura 3° EUREKA! (di Paolo Porfiri - 8 cubi) premiato con una copia di Lupusburg, di Domenico di Giorgio
Di
poco fuori dal podio si sono classificati "PISA" (Virginio Gigli, 6
cubi), "UPON A SALTY OCEAN" (Marco Pranzo, 4 cubi), "MANDRIANI"
(Francesco Berardi, 4 cubi)
E' stato anche assegnato un premio per il gioco più divertente. Il più votato è stato LUDUS MAGNUS, di Marco Pranzo, che ha così vinto una copia di Kagemucca, il divertente party-game di Valerio Cassiano.
Considerando
le prossime uscite ad Essen di due giochi premiati nelle scorse
edizioni (Vasco da Gama e Egizia), speriamo che questo Concorso possa
portare fortuna anche agli autori dei giochi premiati quest'anno!
Colgo
l'occasione per ringraziare Massimo, il padre di Valerio, che ha
promosso e supportato il Concorso e più in generale tutti i
partecipanti che hanno reso possibile questo incontro.
Come al solito ci servirà un po' di tempo per metter su la galleria fotografica...
Romendil
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Written by romendil on 2009-09-30 12:24:34 Aggiungo le mie impressioni sui giochi che ho provato: - "Pisa" (titolo provvisorio) di Virginio Gigli è stato il primo gioco che ho provato. Mi piace molto l'idea originale di base (che qui non racconterò...) ma credo che debba diventare ancor più il fulcro del gioco e non solo una delle sue componenti, altrimenti potrebbe sembrare un gioco già visto, come ne esistono altri sul mercato. Bisogna far passare più la gente in città, per cui sono d'accordo che sia opportuno togliere la prima area del mercato. - "Upon a salty ocean" (Raist). Malgrado l'uso dei dadi che andava a compromettere qualsiasi (mia) strategia, il gioco mi è piaciuto parecchio. Sarà che mi ricordava alcuni giochi di Wallace, ma questo è un gioco che mi è parso molto promettente. Un gioco crudo, in cui si poteva sentire il sapore dell'Oceano: mi sono sentito davvero come su una caretta a lottare contro la forza del mare in tempesta! Mi sono divertito davvero tantissimo anche se la fortuna non mi ha certo assistito. Consiglio: prosegui sulla strada che ti ha indicato Flaminia (in quel modo il rischio è più controllabile, o per lo meno ciascuno è in parte artefice del suo destino - "Passa la bomba" (Fantavir). Ormai questo gioco ha una struttura definitiva, scorre liscio e diverte con poche regole di base. - "Up & down" (Fantavir). Mi è sembrato alla fine un po' troppo macchinoso per quello che offre, e troppo poco controllabile. Non mi è venuto in mente un suggerimento da darti. - "Mandriani" (Fantavir) Mi sono divertito a giocarlo. Alcuni consigli: crea un tabellone a sezioni componibili per variare le partite, riduci gli ostacoli agli angoli e crea qualche ulteriore ostacolo al centro. Puoi provare ad aggiungere un'altra pedina camion per giocatore in quanto secondo me è la pedina più divertente nel gioco. - "Ludus Magnus" (Raist). Questo gioco di combattimento e memoria mi è sembrato molto divertente, con poche regole semplici. Marco, mi raccomando aggiungi i colori alle carte per rendere più comprensibile l'effetto delle azioni! - "Dice Line" (Magobaol). Il gioco vincitore con poche regole si lascia giocare con piacere. Si tende però a giocare un po' troppo tattici nella parte bassa del tabellone. Aggiungerei dei bonus in punti vittoria se si piazza il segnalino nella parte alta del tabellone. Mi pare che era un'idea che avevi considerato, giusto? - "Eureka!" (mio). Il titolo del gioco nasce dalla mia esclamazione quando mi è venuta l'idea a pochi giorni da IDG^3, ma si lega anche all'ambientazione che è quella della lotta tra le civiltà del mediterraneo ai tempi di Archimede di Siracusa (300 a.C.). La meccanica del gioco ha funzionato senza grossi intoppi, piuttosto è risultato di durata troppo breve per cui dovrò mettermi a completarlo. Gli apprezzamenti che ho ricevuto li prendo più che altro come inviti a non abbandonare il progetto e a svilupparlo al meglio. - "Galapagos" (Carlo Lavezzi). Il gioco è ottimo, ma come ti hanno detto in molti, andrebbe aumentato il numero di giocatori. Mi è sembrato comunque un po' troppo, secondo me è meglio semplificarlo un po'. Avrei voluto provare anche un gioco di Karl e uno di Posapiano ma il tempo è stato tiranno.. sarà per la prossima volta! Bene così, appuntamento al prossimo IDG^3!  | Written by magobaol77 on 2009-10-01 09:17:31 come detto i giochi da me giocati: pallone con bimbi - bello ma troppo sbilanciato (per me..) Gormiti vs Draghi - un pò ripetitivo Cuboro - bello ma troppo caotico... apparte gli scherzi, sono riuscito ad infilare ben 4-5 partite a giochi (veloci) Galapagos - Secondo me il migliore visto, con idee interessanti ma troppa carne al fuoco. Un gioco di dadi carinissimo ma c'è da lavorare un poco di lima. Mandriani - bella davvero l'idea del movimento, il gioco funzionicchia ma i due obbiettivi (l'eliminazione e la corsa) non si sposano bene. Un bel tabellone componibile aiuterebbe.. Up e Down - Concordo con Rome. Troppe regole per il tipo di gioco e per il rendimento. un pò macchinoso.Tagliare. Passa la bomba - Uno powered. Un ottimo filler. Key Lords - ho stravolto il gioco di Karl ma non so se è una strada percorribile Ludus magnus - l'idea è buona ma l'ho trovato piattino. Da un lato cerca di essere "serio" dall'altro è solo un gioco di memoria.... ma non è il mio genere... cmq tutto veramente bello, la compagnia, l'atmosfera, speriam l'anno prossimo di giocare un pò di più..... | Written by fantavir on 2009-10-02 00:36:41 Inutile ripetere che, come tutti gli incontri IDG, è stato un bello e fruttuoso weekend, questa volta anche a misura di donne e famiglie. Breve resoconto dei giochi provati: Ludus magnus (raist): simpatica l'idea di inserire la memoria all'interno di un gioco di combattimento. Bisognerebbe diversificare un po' il gioco (se ricordi le tue 6 carte di difesa hai buone probabilità di vincere) e bilanciare le carte relative ai 2 gladiatori. Dice line (magobaol): gioco con poche regole, ma con profondità strategica. Un buon mix tra yatzee e gomoku. Se non fosse solo per 2 giocatori? Sant Graal (magobaol): gioco di deduzione in cui vai in giro a cercare informazioni per segnarle su un foglio alla ricerca del santo graal. Da affinare alcuni aspetti del gioco. Guardie e ladri (posapiano): il nostro playtester ufficiale ci sorprende con un gioco ideato 4 anni fa! Classico movimento di pedine su un tabellone: all'inizio può sembrare banale, ma non lo è. Andrebbe variegato un po' in modo da renderlo più longevo. Galapagos (carlo lavezzi): gioco per 2 con tante meccaniche ben bilanciate tra loro. Occorre trovare un modo per non avere partite lunghe ed evitare il copia-incolla delle tattiche da parte dei 2 contendenti. Clandestines (karl): è un gioco che già conoscevo e che è migliorato rispetto all'ultima volta. Sembra essere più funzionale, ma va trovato un sistema elegante per l'assegnazione dei punti a fine partita. Eureka (romendil): sebbene il gioco sia durato la metà del previsto, ha delle buone potenzialità. Simpatica l'asta per l'assegnazione delle carte: occorre potenziare i poteri e rendere meno scontata la scelta dell'obiettivo da parte del giocatore di turno. Ho anche avuto modo di ricevere buoni consigli sui miei giochi e di fare qualche partita con i bambini presenti. Alla prossima!!!!! | Written by Lavezzi on 2009-10-02 19:38:34 Bella convention ricca di giochi, buon cibo, belle persone e molta allegria (anche grazie ai bimbi). Di seguito le mie impressioni sui giochi provati: “Upon a Salty Ocean”, “Ludus Magnus” e “De Bello Bacterico” (Raist): Il mio preferito fra questi tre è “Upon a Salty Ocean”: interessante e sicuramente da sviluppare. “Ludus Magnus” è un gioco di combattimento con carte basato sulla memoria... che non è il mio forte (ed infatti ho perso miseramente). Di “De Bello Bacterico” abbiamo giocato solo 3 turni dei 9 previsti. Molto lungo e difficile da padroneggiare nelle sue molte variabili, rischia l’analysis paralysis. “Dice line” (Magobaol): Astratto di dadi e scacchiera per 2 giocatori, divertente e rapido. Secondo me va già bene così com’è (ma non ho fatto abbastanza partite e conteggi per valutare se va fatta qualche correzione nel sistema di punteggio). “Eureka” (Romendil): Paolo sì è autocriticato la breve durata delle partite (10 minuti max), ma per me può anche andare. Interessante il meccanismo d’aste. Cambierei l’effetto di alcune carte che consentono di “distruggere” le carte di un giocatore a scelta (con rischio di king-making) con qualcosa che si applichi a tutti i giocatori (ad es. l’attacco a tutti quelli che non hanno costruito adeguata difesa). Divertente, vale la pena lavorarci sopra. Pisa (Virginio): avendo giocato la prima versione del gioco, ho apprezzato molto i progressi fatti in questa nuova veste. Da sviluppare ancora per rendere l’area in cui si costruiscono i palazzi il vero fulcro del gioco (eventualmente eliminando l’ordine di attivazione delle file). “Up & Down”, “Passa la Bomba” (Fantavir): fra i due ho preferito quest’ultimo, un gioco di carte simpatico e veloce, con un leggero crescendo di tensione nel finale per le ultime “bombe”. Manterrei le carte bicolori. Clandestines (Karl): astratto con ambientazione piratesca in cui si cerca di allineare gettoni segreti di uguale colore. Daniele, più che un commento, una supplica: poiché il ventaglio delle azioni disponibili esclude quella eseguita dall’ultimo giocatore, inserisci una tabella azioni con un gettone che tappa l’ultima azione fatta: non c’è speranza che io me ne ricordi… Guardie e Ladri (Posapiano): astratto da due. A mio avviso eccessivamente simmetrico, cosa che, a meno di sviste, spinge i giocatori ad alternarsi nella presa dei tesori. Variarlo un po’ (ad es. variando il valore dei tesori e/o variando i punti in cui sono collocati). Prova anche introducendo delle carte numerate per il movimento dei poliziotti. Avrei voluto provare tutti i prototipi proposti, ma non mi è stato possibile. Spero di riuscire a recuperare in qualche prossima occasione…
| Written by raist on 2009-10-05 17:13:46 Per me era la prima partecipazione in assoluto ad un incontro IdG e ne sono rimasto entusiasta. Anche mia moglie (non-giocatrice) si è divertita con le altre "signore" presenti. :-) Per quanto riguarda le persone e l'ambiente è stata davvero una bellissima esperienza. Mi sono sentito come tra amici che conoscevo da tempo con persone appena conosciute! L'agriturismo era molto bello ed il tempo ci ha aiutato! Davvero un bel fine settimana! Per quanto riguarda i giochi c'erano molte creature a vari stadi di sviluppo: * "DiceLine" di Magobaol secondo me va benone. Un bell'incrocio tra yahtzee e forza4 molto giocabile, nonostante mi ci sia impegnato non sono riuscito a trovare suggerimenti per migliorarlo. * "Pisa" (ricordo bene il nome?) degli Acchitocca un giocone ambizioso di due ore. Purtroppo sono riuscito a fare una sola partita avrei partecipato volentieri ad una seconda. Il gioco va ancora sistemato e vanno bilanciati tutti gli innumerevoli fattori (edifici personaggi rendite varie). Vorrei rigiocarci nuovamente per vedere i progressi. * "Eureka!" di Romendil è un gioco carino con il difetto di essere troppo corto. Paolo hai gia stampato altre carte? Ho amato l'ambientazione storica. La meccanica pure sembra funzionare anche se modificherei il sistema dei punteggi in modo da dare importanza anche ad altri fattori oltre a quelli in obiettivo. Da riprovare, questa volta con un mazzo completo! * "Passa la bomba" e "Up&Down" di Fantavir due giochi di carte veloci e simpatici. Le meccaniche girano piuttosto fluide. Se si riuscisse a trovare una bella ambientazione secondo me sarebbero anche migliori. * "Boriken" di Karl, altro gioco di carte a me è piaciuto. Da sistemare le meccaniche dei campi (e forse trovare una ambientazione migliore? puertorico o un qualsiasi borgo medioevale o altro ancora?). * "Keylord" di Karl è stato un alphatest a tre con Magobaol. Le regole cambiavano strada facendo durante la partita. Di sicuro c'è mooolto da lavorarci... |
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