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Author Topic: IdeaG Roma 2017 - Riassunto della puntata precedente...  (Read 915 times)

Stefano Castelli

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Ovvero: cosa è successo a IdeaG 2016?

Un’orda di game designer ha preso d’assalto le sale del Macro 138, disseminando sui tavoli decine di colorati prototipi. Sono seguite due giornate intense di test, contro-test, consigli e aggregazioni che hanno coinvolto gli oltre trenta designer partecipanti. Al tempo stesso un nugolo di interessati editori ha fatto da spola tra i tanti tavoli, provando, valutando e consigliando.

Ne è nata una bella sinergia che in alcuni casi è continuata anche al termine di IdeaG.
Particolarmente memorabile il pranzo del sabato, dove autori, visitatori ed editori hanno condiviso i grandi tavoli del ristorante per rifocillarsi - hey, giocare consuma MOLTE energie! - e chiacchierare, in quello che è stato uno splendido momento conviviale, interrotto solo dall'imminente inizio della frequentatissima conferenza.

Un gruppo di editori ed autori si è infatti prestato per una lunga disquisizione sul rapporto designer-pubblicazione, sulla gestione delle royalties e sulle direzioni intraprese dal mercato. Rappresentanti di Red Glove, dvGiochi e Post Scriptum hanno fornito il punto di vista di chi sta dall’altra parte della barricata, il tutto gestito dagli amici di Gioconomicon (che hanno anche ripreso l’evento, a imperitura memoria).



La bella conferenza non è stato l’unico momento “didattico”: in veste di organizzatore ho personalmente tenuto un breve ma intenso workshop sugli strumenti per il game design digitale, presentando editor e software vari che possono facilitare la transizione da idea a prototipo per i game designer. Le persone interessate alle nuove tecnologie hanno potuto chiacchierare col team di FamoCose per informarsi sulla stampa 3D e assistere a impressionanti processi di stampa in diretta. Infine, un gruppo di artisti di Scuola Romana del Fumetto ha popolato l’area a loro dedicata così da formare un ponte tra la parte di design meccanico e quello artistico di un boardgame.

Insomma, non ci siamo per nulla annoiati.

E quest’anno?

Restate sintonizzati perché è in arrivo il nuovo programma dell’edizione 2017, che si preannuncia altrettanto ricco!
« Last Edit: 25 May, 2017, 9.38 by Stefano Castelli »
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Stef