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Author Topic: Meccanica carte e piazzamento tessere  (Read 350 times)

marcejap

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Meccanica carte e piazzamento tessere
« on: 01 May, 2018, 2.00 »

Buonasera a tutti.

La struttura a cui sto pensando è un piazzamento tessere. In effetti faccio quasi solo giochi con piazzamento tessere...

L'idea è questa: ogni giocatore ha un gruppo di tessere, contrassegnate dal suo colore; le tessere rappresentano dei "prodotti" assemblabili con un certo numero di risorse.

La base però sono le carte. Ci sono 3 mazzi: quello principale, carte-lavoratore, dove ognuna di queste ha una capacità produttiva delle 3 risorse presenti nel gioco, oppure di soldi. Per fare un esempio: un lavoratore può avere una capacità produttiva di: 3 della risorsa A, 1 della risorsa B e 2 soldi. Un altro lavoratore può avere 4 della risorsa A e nient'altro. Un altro produrre 1 A, 1 B, 1 C e 3 soldi. Giusto per fare un esempio. Chiaramente, si usa una ed una sola risorsa/soldi di quelle prodotte dal lavoratore, non si possono usare anche le altre e i soldi. Si può usare una sola cosa.
Il secondo mazzo rappresenta i "miglioramenti" (50 carte) e infine il terzo mazzo che sono gli obbiettivi (20 carte);

Ogni giocatore ha 3 carte, che è il suo limite massimo.

Durante il suo turno, il giocatore può fare una delle seguenti cose:

A-piazzare una delle sue carte-lavoratore davanti a sè (non c'è limite alla quantità di carte che si possono avere davanti a sè, ma se può piazzare solo una a turno);

B-utilizzare un qualsiasi numero di carte-lavoratore piazzate per effettuare un acquisto (compra una carta miglioramento usando i soldi presenti sulle carte lavoratore) oppure produrre (piazza davanti a sè le proprie tessere-prodotti che realizza con le risorse presenti sulle carte-lavoratore). I lavoratori utilizzati vanno nel mazzo degli scarti.

C-piazzare una delle tessere prodotte precedentemente sulla plancia, ottenendo i punti vittoria corrispondenti;

Finito il turno, il giocatore pesca carte-lavoratore fino al suo limite massimo.

Ci sono 5 prodotti: il primo si realizza con 2 risorse A e 1 risorsa B; il secondo con 2 risorse A e 1 C, il terzo con 1 risorsa per tipo (A, B e C), il quarto con 5 risorse A + 2B + 2C e l'ultimo con 7 risorse A + 3B e 3 C. Anche i punti vittoria sono diversi, ma per ora bypassiamoli.

A questo punto, il discorso chiave diventano i miglioramenti. Si piazzano tante carte miglioramento quanti sono i giocatori (il gioco è pensato per essere da 2 a 5 giocatori). Si acquistano quasi solo con i soldi (alcuni anche con la risorsa A, ma poco). Esempi:

-Aumento delle carte in mano: il giocatore che acquista questo miglioramento può avere una carta lavoratore in più nella propria mano (quindi il limite da 3 passa a 4);

-Più lavoratori: il giocatore può piazzare un lavoratore in più sul tavolo. Questa è abbastanza potente, quindi dovrebbe costare diversi soldi;

-Scarto lavoratore: alla fine del proprio turno, prima di pescare carte, si può scartare un lavoratore dalla propria mano;

-Sconto nella produzione: si possono avere sconti di una delle 3 risorse nella produzione. Essendo la risorsa A la più comune, un miglioramento che dia sconto per questa risorsa costerà meno che non lo sconto sulle risorse B e C. Ovvamente c'è anche lo sconto sui soldi nel caso di acquisto miglioramenti;

-Piazzare più tessere: si può piazzare una tessera prodotto in più, di quelle precedentemente realizzate, sulla plancia.

Chiaramente, i miglioramenti acquistabili sono solo quelli "scoperti". Una volta acquistato un miglioramento, il giocatore lo pone dinanzi a sè e dal mazzo si scopre un altro miglioramento. Non ho pensato a un limite alla quantità di miglioramenti acquistabili dai giocatori...

Infine ci sono gli obbiettivi, che hanno tutti lo stesso costo in soldi (abbastanza alto) ma che sono segreti: il giocatore che compra un obbiettivo prende 3 carte, ne sceglie una e le altre due le rimette in fondo al mazzo obbiettivi. Questi danno punti vittoria in base ai prodotti realizzati e a come sono piazzati sulla plancia (questa parte è già ben definita).

Quello che mi manca è una formula matematica per realizzare le carte lavoratore. Dare cioè un valore alle risorse e soldi, e realizzarli bilanciati, in modo che non vi sia un lavoratore troppo potente che dia una "spinta" eccessiva al giocatore che lo pesca. O, al contrario, troppo "ciofeca" da non venire mai utilizzato.

Il gioco avrebbe i seguenti materiali:

-una plancia;

-150 carte (80 lavoratore, 50 miglioramenti, 20 obbiettivi);

-100 tessere (20 per colore);

-5 pedine/cubetti/dischi (una per colore. da usare per contare i punti vittoria;

-Una tessera primo giocatore;

Il gioco finisce quanti tutti gli spazi sulla plancia sono occupati. Il gioco comunque va avanti fino a che non tocccherebbe nuovamente al primo giocatore (completare gli spazi non significa che non si possano ottenere ulteriori punti vittoria, i giocaotri possono comunque produrre tessere, se ne hanno di rimanenti).

Consigli?
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Phelpsa

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Re: Meccanica carte e piazzamento tessere
« Reply #1 on: 20 July, 2018, 8.50 »

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