//

Author Topic: Strategia e pesca non casuale.  (Read 608 times)

Sengir

  • Utente registrato
  • Posts: 27
    • Esordiente
    • View Profile
Strategia e pesca non casuale.
« on: 24 January, 2019, 16.44 »

Sto sviluppando un gioco in cui due o più stregoni si sfidano a lanciarsi contro formule magiche. Le formule possono essere composte da 2 o più carte parola. Inizialmente il gioco prevedeva un mazzo costituito da circa 100 carte parola (10 tipi di parola ripetuti 10 volte), il giocatore a inizio turno pescava 10 carte, decideva che incantesimi lanciare, e in contemporanea poi si risolvevano gli effetti degli incantesimi.
Mi è stato criticato dagli editori, giustamente, che la pesca delle carte era troppo casuale e il giocatore doveva semplicemente giocare le carte che gli capitavano in mano, senza avere una strategia a lungo termine.

La soluzione che ho trovato è la seguente:

ho ridotto il numero di parole (7 in tutto) e ogni giocatore ha un proprio deck composto da 21 carte (3 carte per tipo). A inizio turno il giocatore pesca 5 carte, poi attraverso il mana (dei token risorsa che si rigenerano ogni turno) il giocatore può pescare una carta aggiuntiva dal proprio deck, oppure con 2 di mana può vedere le carte del proprio deck e sceglierne una, oppure alcuni incantesimi permettono di vedere il deck e portare in mano delle carte.
Voi cosa ne pensate?

ho evitato di sviluppare un gioco deckbuilding che allungasse la partita, però mantenendo un controllo sulle carte parola di cui il giocatore ha bisogno.
Vi sembra corretto il mio ragionamento?
Playtestando qualche partita sembrerebbe funzionare…

Se non mi sono spiegato bene non esitate a dirlo!
grazie!!!!
Logged

CMT

  • Utente registrato
  • Posts: 3463
    • Esordiente
    • View Profile
    • Poteva andare peggio
Re: Strategia e pesca non casuale.
« Reply #1 on: 28 January, 2019, 15.35 »

Credo dipenda molto anche da quanto mana hai e quindi quanto effettivamente puoi influenzare l'alea delle carte. Troppo, e tanto vale fargliele scegliere. Troppo poco e non cambia niente. Va trovato un buon bilanciamento.
Per quel che mi riguarda io sto lavorando a un gioco di carte ad alea zero, tagliando la testa al toro :D
Logged
Cérto

soul_guile

  • Utente registrato
  • Posts: 6
    • Playtester
    • View Profile
Re: Strategia e pesca non casuale.
« Reply #2 on: 20 March, 2019, 15.29 »

vista l'obiezione fatta dagli editori, per aggiungere strategia a lungo termine potresti aggiungere delle azioni (vedi tu se tramite le carte stesse, point-allocation, o altre meccaniche pertinenti) che ti consentono di manipolare il modo in cui puoi giocare le carte parola o i token mana

un esempio che mi viene al volo è: spendi un'azione piuttosto che attaccare(?) per rigenerare il mana 2 volte piu velocemente per 2 turni. Oppure sacrifica una parola (quindi da come ho capito il tuo incantesimo avrà meno efficacia) per rigenerare subito 2 token di mana, oppure sacrifichi due carte e ne puoi cercare una specifica dal deck, oppure spendi tutto il mana per potenziare una parola

forse già lo fai ma un'altra idea potrebbe essere quella di avere parole che se riesci a matcharle con un'altro tipo di parola, danno effetto potenziato. Quindi il giocatore è costretto a pianificare e tenerla in mano e cercare l'altra che si abbina prima di giocarla.

quindi in definitiva il giocatore deve avere il dubbio su cosa fare x ottimizzare
Logged

maestrozappa

  • Utente registrato
  • Posts: 349
  • la domanda non è domanda, la domanda è risposta
    • Esordiente
    • View Profile
    • bizeta blog
Re: Strategia e pesca non casuale.
« Reply #3 on: 20 March, 2019, 17.10 »

Ciao guile.

Un'alternativa che potresti provare è lasciare i giocatori liberi da pescare da un certo numero di mazzi (7? 5? 10?) con delle caratteristiche fisse e conosciute.

Esempi:

mazzi con energie elementali (fuoco, aria,...)

mazzi con tipi di carte (attacco, difesa,....)

insomma devi dare un motivo di tattica ben preciso per far sì che un giocatore scelga un mazzo piuttosto che un altro.

Per bilanciare, metterei anche delle carte negative con probabilità di pesca e potere variabile. Se c'è un mazzo piuttosto debole, ci sarebbero poche carte negative e poco dannose. Per un mazzo di carte molto forte, dovrebbero esserci più carte negative e più dannose (per negative intendo che ti fai male da solo).

Se, ad esempio, costringi un giocatore ogni turno a pescare e giocare una carta, trovarsi con molte carte negative in mano a un certo punto diverrebbe fastidioso...
Logged
Ancora tu!!