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Author Topic: Tema mafioso nei giochi da tavolo  (Read 598 times)

Sacob

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Tema mafioso nei giochi da tavolo
« on: 27 March, 2019, 18.33 »

Ho ideato un gioco strategico di controllo del territorio e avevo scelto un tema mafioso. Il gioco è un ibrido, tra i giocatori ci sono molte interazioni dirette ma la fortuna è quasi del tutto assente e non esistono dadi: tutto è in funzione di carte multiuso. I giocatori impersonano famiglie criminali influenti a Roma che devono supportare le 4 organizazioni mafiose nostrane più conosciute (cosa nostra, 'ndrangheta, camorra, sacra corona unita) per fargli ottenere il controllo sulla capitale.

Nel gioco non si fanno riferimenti a droghe o prostituzione, ma c'è molto risalto sul tema della corruzione (sia delle forze dell'ordine, sia dei membri politici, sia del vaticano).
Inoltre è possibile uccidere o prendere come ostaggio componenti delle altre famiglie criminali, mai persone esterne (tranne nel caso in cui si abbia un poliziotto corrotto a libro paga).

Facendo svariate ricerche, la maggior parte dei giochi con questo tema sono molto leggeri o party games. Da un punto di vista puramente commericale, pensate che il tema possa far storcere il naso a persone potenzialmente interessate alle meccaniche del gioco?

Vorrei sentire i vostri punti di vista sull'argomento, grazie mille in anticipo a tutti coloro che risponderanno :)
« Last Edit: 27 March, 2019, 18.48 by Sacob »
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mrpako

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Re: Tema mafioso nei giochi da tavolo
« Reply #1 on: 28 March, 2019, 8.56 »

Per esperienza personale su un gioco a tema simile, l'unico consiglio che posso darti è quello di collocare gli eventi nel passato o in un luogo palesemente di fantasia, in modo da evitare riferimenti a fatti e persone attuali. per il resto non dovresti vere problemi.
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==  Non Sono cattivo, è che ogni tanto la realtà oggettiva sa essere davvero crudele.  ==

==  La macchina del capo ha un buco nella gomma. Hai bisogno di 3 segnalini Mc-Gyver e un token Cewingum per ripararla. ==

Sacob

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Re: Tema mafioso nei giochi da tavolo
« Reply #2 on: 28 March, 2019, 10.59 »

Innanzitutto grazie mille per la risposta!

La tua esperienza è di un gioco che hai in cantiere oppure un gioco pubblicato? Quando ho proposto questo gioco ad una casa editrice non mi hanno fatto problemi per il tema (non sono italiani), il problema me lo sto creando da solo (lol). Guardando recensioni di giochi sulla stessa ambientazione, temo che molte persone non apprezzino in generale questo tema: alcuni perchè lo ritrovano offensivo, altri perchè troppo "duro" e molti altri proprio per uno scarso interesse sull'argomento.

Esempio stupido: su bgg il gioco del padrino ha un totale di 6k persone che lo possiedono (ed è il padrino!!!), mentre moltissimi loro altri giochi (senza nemmeno andare a scomodare blood rage o zombicide) hanno più del doppio dei numeri...

Stavo pensando di non usare più la mafia moderna e dirottare su un'ambientazione fantasy di gilde criminali. Il problema, però, è che il tema criminale resta e quindi la maggior parte delle persone sarebbero comunque disinteressate al gioco.
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Marco_Thokk_Jasconius

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Re: Tema mafioso nei giochi da tavolo
« Reply #3 on: 28 March, 2019, 11.17 »

Secondo me, anche staccarlo dalla realtà e passare il tutto a una tematica fantasy permetterebbe di non intaccare le meccaniche rendendo più digeribile il contesto. Considerata quanta sofferenza procurano le mafie a moltissime persone in Italia, anche a me nel mio piccolo di giocatore come tematica darebbe fastidio. Insomma, per me è una cosa troppo seria e drammatica da riuscire a giocarci sopra.
Se invece tutto fosse ambientato nel regno di Lontanlandia, con 4 gilde criminali che complottano ai danni del Re Teodorico terzo, potrei divertirmi molto. Forse però è questione di mia sensibilità. Probabilmente nel caso tu ti stia rivolgendo a un mercato estero, avresti meno problemi non "sentendo" quel mercato il problema tanto quanto si possa fare in Italia.