Ho mandato il prototipo alla dV Giochi, il progetto è piaciuto ma giudicato troppo “astratto” per i loro interessi. Ho già capito che vogliono qualcosa in multiplay quindi 1v1 non va bene e neanche 2v2. Tuttavia la principale linea guida che mi è stata suggerita è il “meno astratto”. Secondo voi cosa vuole dire? Orientarmi su un card game potrebbe essere una buona idea? Ho tante idee in mente e molte possibilità.
Ho mandato il prototipo alla dV Giochi, il progetto è piaciuto ma giudicato troppo “astratto” per i loro interessi. Ho già capito che vogliono qualcosa in multiplay quindi 1v1 non va bene e neanche 2v2. Tuttavia la principale linea guida che mi è stata suggerita è il “meno astratto”. Secondo voi cosa vuole dire? Orientarmi su un card game potrebbe essere una buona idea? Ho tante idee in mente e molte possibilità.
Solitamente col “Meno astratto” di solito si riferiscono alla mancanza di ambientazione e dunque alla necessità di “ambientare” gioco e meccaniche.
In certi casi questo avviene solo appiccicandoci un tema (vedi Splits > Battle Sheep), in altri invece è richiesta una rielaborazione del gioco affinché ciò che si fa rispecchi meglio l'ambientazione.
Concordo con ciò che dice Stef, vuol dire che il gioco ha bisogno di un “vestito” che lo renda interessante, e magari di una meccanica,a volte basta una regoletta, ispirata dall'ambientazione per dare coerenza al tutto.
== La macchina del capo ha un buco nella gomma. Hai bisogno di 3 segnalini Mc-Gyver e un token Cewingum per ripararla. ==
== Fatti non foste per viver come bruti, ma per piazzar omini e cubettame ==