siddone

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  • #33009
    siddone
    Partecipante

    Visto che è passato tanto tempo e il gioco è un po' cambiato forse dovrei provare a dare di nuovo una panoramica di Ultima Resistenza a scenari.
    Ogni giocatore ha un personaggio fantasy caratterizzato da una razza (Umano Nano o Elfo), ha la capacità di attraversare senza malus un tipo di terreno (umano=fiume, elfo=foresta, nano=montagna), ha 5 Punti Azione e 6 Punti Ferita, alcune Abilità iniziali tra Mischia, Mira, Furtività, Cura e alcuni slot inventario. Nel corso dello scenario e degli scenari seguenti potrà potenziare le abilità, acquistare oggetti, cavalcature, armi ecc e acquisire dei Poteri speciali.
    La plancia è componibile, decisa dallo scenario, ed è formata da elementi geografici come città. fiumi, foreste e montagne. Tra questi territori vengono distribuite le basi dei nemici ed eventuali “segreti” da svelare.
    Il gioco è diviso in 5 Giornate, durante le quali c'è una fase Alba in cui si attivano, si moltiplicano e si muovono i mostri, grazie a delle apposite carte, e una fase Giorno durante la quale gli eroi si muovono e attaccano. Alla fine c'è una fase Crepuscolo in cui tutti gli eventuali mostri ancora sulla plancia si attivano di nuovo, e poi una fase Notte in cui viene un po' sistemato e aggiornato tutto, e poi via con un nuovo giorno.
    Per far eseguire le azioni ai propri eroi, durante ila fase Giorno ogni giocatore sceglie una carta Ordine e la piazza coperta di fronte a sè; gli ordini vengono rivelati tutti insieme e vengono svolti in base alla precedenza. Gli ordini possibili sono: Attaccare, Muoversi, Curare/curarsi/riposare, Altre azioni (come fare la spesa al mercato o attivare azioni specifiche di uno scenario o rivelare un Segreto) e infine Prendere la precedenza. Tutte le azioni sono basate sullo scambio tra Punti Azione (consumati nel corso del giorno e refillati la Notte) e Monete (ricevute come ricompensa per ogni successo e usate per tutti i potenziamenti e gli acquisti).
    I combattimenti sono diceless: si svolgono in modo simultaneo e molto semplice; tu infliggi tanti danni ai mostri quant'è la tua forza, e loro fanno altrettanto con te. Punto! Ci sono anche le carte Combattimento, che danno dei bonus o malus, ma il loro uso è facoltativo (come le carte Tide of battle in Trono di Spade).
    Si può giocare in modalità Avventura (sequenza di 5-6 Scenari predefinita da giocare in un ordine ben preciso) oppure a scenario singolo. Gli scenari hanno obiettivi ben precisi: distruggere i mostri, salvare il villaggio, scoprire il tal segreto, recuperare il tale artefatto, ecc. Se il gruppo riesce a raggiungere tali obiettivi gli eroi ricevono delle ricompense e inoltre, se si gioca in modalità Avventura, quello con più Monete tenute da parte vince una Medaglia al valore. In modalità scenario singolo se si fallisce…be' la partita finisce e i giocatori hanno perso e basta. Invece in modalità avventura fallito lo scenario non lo si rigioca, ma si va allo scenario dopo; se si falliscono 2 scenari di fila la campagna fallisce e tutti i personaggi sono morti.
    In modalità avventura quando si arriva in fondo, giocati quindi tutti gli scenari, il giocatore con più medaglie vince il titolo di Eroe Leggendario, gli altri ottengono titoli meno altisonanti.

    #33008
    siddone
    Partecipante

    quanto tempo è passato…ma sono ancora qui! Il gioco è ancora in lavorazione, anche se dopo qualche test ho cambiato un paio di cosette. Adesso è più un gioco a scenari e non ci sono i dadi!
    Sto cercando di capire se ci sono possibilità di pubblicazione. Probabilmente la strada della piccola casa editrice italiana è impraticabile: il mio gioco non è un giochino light, la componentistica è massiccia (un sacco di cartoncini e pezzetti di legno) e una partita dura un'ora, un'ora e mezza. Non è adatto ai casual gamers, non è un party game ne un filler, non è un gioco per bambini…chi oserebbe mai pubblicarlo? L'autore è sconosciuto, per di più. Mi rendo conto che è difficile, se fossi nei panni di un editore ci penserei su due-tre cento volte. D'altra parte, il gioco è bello, funziona, è appassionante, è rigiocabile molte volte, non ha nulla da invidiare ai titoli che si trovano in giro; perchè dovrei rassegnarmi e buttarlo via dopo averci lavorato tanto?
    Non lo so, quindi andrò avanti a lavorarci e continuerò a cercare di capire come fargli vedere la luce.
    Chissà magari ci riuscirò davvero!

    #13535
    siddone
    Partecipante

    eh eh anche io ho lo stesso dubbio…speriamo di no!

    #12088
    siddone
    Partecipante

    wow che valanga di commenti! non sono mai stato tanto preso sul serio in vita mia. :laugh:
    be’ in effetti il gioco che presentai allora oggi non esiste più, anzi è uno di quelli in fondo all’armadio. e probabilmente sono stato troppo frettoloso nel giudicare l’intera casta degli editori.
    dai, mi avete convinto: prima di provare l’autopubblicazione, proverò a fare qualche altro tentativo con gli editori, vediamo che cosa mi dicono stavolta.

    #12067
    siddone
    Partecipante

    io ci sono!

    #12066
    siddone
    Partecipante

    non è male l’idea! in realtà già nel gioco c’è qualcosa di simile: le entità metadimensionali hanno nomi ispirati alla mitologia (c’è una piovra spaziale che si chiama kraken e una creatura bastardissima che si chiama Gorgone, ad esempio) e il tutto è calato in un’ambientazione molto dettagliata all’interno della quale ho ambientato anche diversi racconti di fantascienza, un gioco di ruolo e un librogame. non avrei messo comunque le stesse divinità dell’Olimpo, che fa un po’ manga, ma qualcosa di un po’ diverso.
    ma della meccanica del gioco cosa te ne pare?

    #12065
    siddone
    Partecipante

    non trovo nulla su google a proposito di questa casa editrice
    puoi darmi un link o qualcosa di più preciso? devo assolutamente vederlo!

    #12057
    siddone
    Partecipante

    non sbagli: non puoi evocare unità se non hai i templi necessari. comunque non è facilissimo distruggere i templi: i primi danni li “impegnano”, solo dopo i danni cominciano a distruggere. e naturalmente a inizio turno tutti vengono “disimpegnati”.
    finora è sempre capitato che chi si trovava troppo “sotto” di templi rispetto agli altri (tipo, meno della metà) invariabilmente perdeva nel giro di poco. infatti il possesso dei templi è l’anima e lo scopo del gioco, come i territori lo sono del risiko.

    #12052
    siddone
    Partecipante

    già questa è una domanda interessante! nessuno sa rispondere??? :huh:

    #12051
    siddone
    Partecipante

    allora cosa dovrei fare per ottenere l’attenzione delle case editrici, perchè almeno guardino il prototipo prima di scartarlo? forse non dovevo lasciarmi scoraggiare dai primi 3 tentativi e provare ancora? forse devo scegliere in modo più accurato le case a cui rivolgermi? forse mi sono già risposto da solo?

    #12048
    siddone
    Partecipante

    be’ non lo so se ho incontrato gli unici 3 st@#*zi del mondo delle edizioni, può anche essere! o forse sono antipatico e vesto in modo bizzarro e non me ne sono mai accorto…
    no non ho contattato le agenzie ludiche, non sapevo che esistessero fino a ieri. a dire il vero ne ho contattata una proprio oggi, ho trovato il link proprio qui, e sono stati molto disponibili, ma si tratta alla fine di un’intermediario con tipografie e grafici, penso che alla base rimanga sempre autoproduzione.

    @PaoLo
    : scusa, ma ti sei offeso? sei mica un editore? :laugh:
    che il gioco possa piacere come tutti noi lo deduco dalle reazioni della gente che l’ha provato, non ho la sfera di cristallo. e una volta che è pubblicato non ha molto senso rubare le idee di un gioco, mi sembra chiaro. l’unico scoglio è superare la diffidenza o indifferenza iniziale delle case editrici, che nella mia esperienza non hanno prestato attenzione ai miei prototipi, bocciandoli “alla cieca”. per questo, scoraggiato dai 3 approcci iniziali che ho testè descritto, ho pensato che l’unico modo di avere l’attenzione delle case editrici era essere già a mia volta un autoproduttore. c’è qualcosa di sbagliato nel mio ragionamento, a parte il fatto che dopo 3 tentativi ho smesso di presentarmi agli editori?

    #12034
    siddone
    Partecipante

    mcuccia wrote:
    [Quindi immagino che non sei propenso a raccontarci i tuoi giochi e nemmeno a condividere qualche regolamento che hai scritto … giusto?
    Scusa la franchezza, ma … allora che ci fai qui?

    E come fai con i playtest? anche i giocatori che coinvolgi potrebbero rubarti il gioco. A chi fai provare il gioco?Post edited by: mcuccia, at: 2010/01/22 13:35

    be’ non esageriamo non sono un paranoico! ho solo detto che non ho grande fiducia negli editori, però non penso che tutti stiano aqquattati dietro gli angoli per rubarmi le cose. tra l’altro penso che non avrebbe senso, se il gioco fosse bello farebbero prima a contattarmi e a darmi il mio 3% che non a cercare di rubarlo.
    dico però che non ho trovato molto ascolto, ho ricevuto critiche che non avevano niente a che fare con il gioco il che mi ha fatto pensare che non l’avessero neanche guardato. uno mi ha detto che il mio gioco era “uguale” ad un altro, solo perchè entrambi contenevano le astronavi; un altro mi ha subito accusato di aver rubato una meccanica a un loro gioco che non avevo mai sentito nominare, e un altro mi ha detto che solo per il fatto di essere di fantascienza era già fuori mercato e dovevo riscriverlo con il treno al posto delle astronavi. a questo punto ho smesso di andare a parlare con gli editori…

    #12031
    siddone
    Partecipante

    sì ho incontrato diversi editori e tutti si sono comportati allo stesso modo: hanno a malapena guardato i miei prototipi, stabilendo senza neanche sapere le regole che erano “copiati” dal tal gioco o dal talaltro (e poi in realtà non c’entravano niente) e dicendo cose tipo “la fantascienza non va di moda”, e due mesi dopo magari usciva l’ultimo Star trek, ecc…
    inoltre visto che le meccaniche di gioco come sapete non sono protette, valutando anche il rischio non indifferente che qualcuno te le freghi, tutto considerato faccio prima ad autoprodurre. tanto non è poi così costoso e quantomeno se ho dei guadagni me li tengo tutti io!

    #12017
    siddone
    Partecipante

    è un tunnel di cui non si vede l’uscita! ogni cosa che faccio mi fa venire un’idea per un gioco!
    aiutooo!!! :laugh:

    invento giochi da anni e ho un armadio pieno di prototipi anche se solo pochi sono quelli che salverei da un naufragio. ultimamente ho creato due card game strategici molto semplici e veloci, e ho deciso di autoprodurli e venderli perchè non mi fido delle case editrici e non ho voglia di pietire udienze a gente che ne sa quanto me!

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