Gdr Diceless

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    Sciallex
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    Salve a tutti!
    Come ho già accennato sul forum sono al lavoro su un Gdr “senza dadi” e vorrei presentarvi le regole che ho abbozzato finora.
    (Siate clementi..ci lavoro da meno di una settimana:)
    Ricapitolando si tratterebbe di un Gdr Narrativo Diceless ad ambientazione Medieval Fantasy.

    Gdr: ok ci siamo tutti…

    Narrativo: il gioco punta a CREARE UNA STORIA, non a fare pvp, non a buildare personaggi op, né a tentare la sorte in scene cardiopalma tirando dei dadi. questo è un aspetto fondamentale.

    Diceless: il regolamento non prevede l'uso di alcun dado.

    ambientazione Medieval Fantasy: sembra solo una nota secondaria ma nn la è. I sistemi più “emancipati dai dadi” di solito sono investigativi o fortemente ambientati.. Strutturare un regolamento che funzioni bene in un ambientazione così generica, classica e spesso incentrata nei combattimenti non sarà facile.

    Ora vi espongo le regole principali nel modo più chiaro possibile e poi le andrò a commentare, magari con l'aiuto di un esempio.
    Partiamo!

    Uno dei punti cardine dei gr sono le “caratteristiche” e almeno in questo il mio gioco non fa eccezione.
    Ogni personaggio è descritto da 9 CARATTERISTICHE (3 fisiche, 3 mentali e 3 spirituali):

    Forza
    Agilità
    Resistenza

    Percezione
    Intelligenza
    Furtività

    Volontà
    Empatia
    Coraggio

    Ad ognuna di queste sono associati due valori definiti in fase di creazione del pg.
    Il primo è un PUNTEGGIO BASE mentre il secondo è un PUNTEGGIO TEMPORANEO, che rappresenta un pool di punti abilità spendibili.

    Ora..come interpretare e usare questi valori? Semplice.
    Ogni volta che i personaggi intraprendono un azione il Narratore individua la caratteristica che è principalmente necessaria e assegna una difficoltà, che altro non è che un numero da 1 a 10.
    Se il PUNTEGGIO BASE, che il personaggio ha nella caratteristica necessaria, è uguale o superiore alla difficoltà della prova, l'azione riesce automaticamente.
    Se invece il PUNTEGGIO BASE fosse inferiore alla difficoltà richiesta, il personaggio avrebbe due opzioni: spendere PUNTI TEMPORANEI fino ad eguagliare la difficoltà, oppure accettare il fallimento.
    I personaggi non conoscono MAI la difficoltà prima di intraprendere l'azione, la possono solo intuire ponendo massima attenzione alle descrizioni del Narratore.
    Il Narratore può inoltre inserire degli IMPREVISTI che innalzano la difficoltà nel durante dell'azione, anche qui i personaggi avranno le stesse due opzioni di prima: spendere punti o fallire.

    Queste sono giusto le regole base base base.. Non vado oltre x ora perché credo sia già una bella pizza di post xD
    Le regole fin qui penso siano molto semplici e lineari (spero di averle anche esposte in modo semplice e lineare).
    Ora vorrei giustificare la scelta di questa meccanica, ma ho già scritto troppo quindi mi fermo e aspetto prima di sentire i vostri commenti, dubbi, critiche ecc. e spiegherò le mie ragioni nel corso del dibattito.
    Se siete arrivati a leggere fino a qui vi ringrazio già per il tempo e l'attenzione che mi avete dedicato! Grazie mille!

    Ora ditemi che ne pensate!

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