Le diverse tipologie di playtest 3/4 (M. Pranzo)

Settembre 22, 2020 9:06 am Pubblicato da Lascia il tuo commento

Ogni gioco attraversa varie fasi prima di vedere la luce (anche se sarebbe più corretto pensare lo sviluppo di un gioco su una scala continua e non adottare una netta divisione). Vediamo quali sono queste fasi:

  • Nella prima fase d’ideazione l’autore cerca di capire se effettivamente ci sia davvero potenzialità nell’idea.
  • In una seconda fase di sviluppo il gioco comincia a prendere forma.
  • In una terza fase di rifinitura il gioco viene ultimato con i tocchi finali e presentato ad un editore.
  • L’ultima fase di prepubblicazione è lo sviluppo in sede editoriale o in preparazione a campagne di crowdfunding. In questa fase l’autore di norma è coinvolto solo marginalmente.

In ogni fase di sviluppo, i playtest tenderanno a concentrarsi su aspetti diversi (cioè sul cercare di eliminare dalla lista dei difetti punti sostanzialmente dissimili tra di loro). Per risolvere questi problemi si possono utilizzare diverse tipologie di playtest che sono più o meno appropriati per le diverse fasi di sviluppo del gioco. Vediamoli in dettaglio:

  • Test in solitario. Il playtest in solitario consiste nel giocare da soli eseguendo le mosse per tutti i giocatori al tavolo e possibilmente anche creare diverse personalità di giocatori (il rosso è aggressivo, il blu gioca con una strategia di sviluppo sul legno…). Questo tipo di playtest è utile spesso nelle primissime fasi per ottenere informazioni molto rapidamente (visto che non serve nessun altro al tavolo) prima di decidere se vale la pena di investire tempo nello sviluppo e coinvolgere altre persone nei test. Il grande limite dei playtest in solitario è che, a causa dell’elevato carico cognitivo, normalmente le risposte che si possono ottenere sono meno precise di quelle ottenibili con un normale playtest con più giocatori al tavolo.
  • Test di sviluppo. Nei test di sviluppo si cerca appunto di sviluppare il gioco, aggiungendo togliendo modificando diverse parti del gioco e cercando di dargli la forma desiderata. Al procedere nel processo di sviluppo i cambiamenti a cui è soggetto il gioco saranno via via più piccoli segno che il gioco sta raggiungendo la sua forma stabile nel tempo. A volte potrebbero comunque esserci dei cambiamenti sostanziali tra iterazioni successive anche in un gioco a buon punto dello sviluppo.
  • Test di bilanciamento. Nei test di bilanciamento invece l’autore cerca di modificare il comportamento del gioco senza cambiare o introdurre nuove regole, ma solo aggiornando i valori degli elementi del gioco. I cambiamenti di bilanciamento influenzano il funzionamento del gioco senza cambiare esplicitamente le regole, perché tenderanno a rendere più deboli strategie e opzioni dominanti e di rendere più appetibili scelte che invece vengono trascurate spesso nei playtest. I playtest di sviluppo e di bilanciamento sono le tipologie di test più frequenti e vengono svolti spesso in sovrapposizione. Naturalmente i test di bilanciamento tenderanno ad essere più utilizzati a sviluppo inoltrato. Comunque anche nelle fasi iniziali dello sviluppo di un gioco c’è necessità di correzioni nel bilanciamento perché potrebbero verificarsi situazioni dove una parte del gioco venga percepita come una opzione troppo debole e quindi non venga mai utilizzata magari rompendo completamente il gioco o comunque vanificando completamente lo scopo del playtest.
  • Stress test. Negli stress test i giocatori cercano di giocare al limite per “rompere” il gioco. L’obiettivo è quello di individuare delle strategie limite che possano essere dominanti. Questo genere di playtest è utile proprio per cercare di individuare e tarpare queste strategie dominanti. Di solito, a sviluppo quasi terminato, incontrerete sempre qualche giocatore incallito che cercherà di giocare al limite e rompervi il gioco.

Blind test. Nelle fasi finali diventa importante testare anche il regolamento. A questo punto il gioco è grossomodo finito ma bisognerà comunque verificare che il regolamento sia chiaro e comprensibile ai giocatori. Un blind test consiste appunto in questo: lasciare giocare senza intervenire. Vedere i giocatori leggere le regole e giocare al vostro gioco senza il vostro intervento renderà evidente se e quali sono gli aspetti poco chiari nel gioco.

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Questo articolo è stato scritto da Khoril

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